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SU "SETTE" SPECIALE SUI 25 ANNI DI DYLAN DOG PDF Stampa

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Mentre il Cfapaz è impegnato nella realizzazione della mostra dedicata ai 25 anni di Dylan Dog , ecco in uscita su Sette un servizio dedicato proprio all'Indagatore dell'Incubo.

in edicola da giovedì 28 aprile 

A Sette parlano il papà di Dylan Dog Tiziano Sclavi e l’editore Sergio Bonelli.

Sulla nascita del celebre fumetto Sclavi dice, “Erano i primi anni Ottanta e la Bonelli cercava nuove idee. Ho proposto una serie horror, una passione che avevo da tutta la vita. Il nome è nato da quello del poeta inglese Dylan Thomas e dal romanzo Dog, figlio di di Mickey Spillane”. Sul futuro di Dylan Dog, sulla paura che possa invecchiare o sulle tentazioni di farlo morire risponde, “a Dylan sono affezionato, mi ha dato tanto. Non vorrei fosse un’istituzione ma semplicemente un buon fumetto, divertente da leggere. E dato il continuo ricambio di sceneggiatori e disegnatori mi auguro che non si fossilizzi, che si rinnovi continuamente”.  

Di fumetti e dell’importanza di mantenerli al passo con i tempi parla anche Sergio Bonelli che dice, “ho frequentato i luoghi dei giovani per studiarli, ho ascoltato la loro musica, ho visto i loro film. Volevo cogliere le loro tensioni. E intercettarle con i miei fumetti”. Per essere contemporaneo non prende in considerazione però il mondo dei videogiochi né vuole trasformare i suoi eroi in figurine per gli album, “mi sono sempre rifiutato. Io faccio fumetti. Di carta. E poi il nostro pubblico non è così giovane”. Sulla possibilità di farli diventare cartoni animati, dice “Tex? Mai. Forse Zagor sarebbe più adatto perché ha un lato comico”. Conclude facendo un bilancio della situazioni dei fumetti oggi in Italia, “La Bonelli Editore nel mese di luglio, che è il più florido, vende circa 900 mila fumetti. Qualche anno fa eravamo a quota tre milioni. Il fumetto è in trincea. Prima la tv. Poi i giochi elettronici, i telefonini… Intrattenimento facile per i ragazzi. Imbattibile. I fumetti invece hanno bisogno di silenzio e concentrazione. Chi fa fumetti è destinato a una battaglia di retroguardia”.  

Per i venticinque anni di Dylan Dog uscirà in agosto il numero trecento tutto a colori. Intanto in questi giorni esce il Dylan Dog Color Fest numero 6 intitolato Femmes Fatales: quattro storie in un volume realizzato solo da donne. 

Ufficio Stampa RCS Quotidiani