
| MOSTRA GRAPHICNOVEL.IT |
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l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi organizza la mostra graphicnovel.it. Le roman graphique italien, che si svolgerà dal 7 dicembre al 17 febbraio presso la sua sala espositiva. Saranno esposte circa 150 tavole originali tratte dai romanzi a fumetti di 15 autori italiani, scelti tra i più rappresentativi a livello internazionale di questa importante forma del fumetto contemporaneo. Ogni autore viene presentato da un proprio libro del quale si potranno esaminare i disegni e soffermarsi a leggere le edizioni francese e italiana in cui sono stati pubblicati. La curatrice della mostra, Paola Bristot, ha pensato ad una Biblioteca Immaginaria, dove ci si riferisce alle Immagini, parti integranti la scrittura verbo-visiva del fumetto, che costituiscono i riferimenti ideali degli autori e alla capacità visionaria che evocano. Si tratta di libri di autori, come Manuele Fior o Gipi, che hanno ricevuto prestigiosi premi ad Angouleme, il più importante Festival del Fumetto europeo, o Igort premiato alla prestigiosa Fiera del Libro di Francoforte. Si conferma così il riconoscimento di una posizione di grande rilievo degli autori italiani all’interno di un fenomeno di portata internazionale. Quindici autori in mostra di generazioni diverse, da Vittorio Giardino, agli innovatori del linguaggio del fumetto italiano negli anni ‘80, Lorenzo Mattotti, Igort, fino ai più giovani Cattani e Tota, questo implica ottiche e prospettive anche molto diverse, ma sguardi spesso incrociati. Le tematiche affrontate dai diversi romanzi spaziano da un approccio autobiografico, LMVDM di Gipi, (Coconino Press 2007, Futuropolis 2009 per l’edizione francese), al romanzo a sfondo storico di Davide Reviati, Morti di sonno (Coconino Press, 2009, Casterman 2011) al reportage disegnato su temi di attualità come il drammatico e coraggioso Quaderni Russi. La guerra dimenticata del Caucaso di Igort (Mondadori 2011, Futuropolis 2011). Alcuni romanzi si inseriscono a pieno titolo nella sezione di narrativa come il classico Stigmate di Lorenzo Mattotti e Claudio Piersanti (Einaudi 1999, Casterman 2011) insieme a Interiorae di Gabriella Giandelli (Coconino Press 2010, Actes Sud 2010) con il suo stile metafisico e metaforico e Fuori Bordo di Piero Macola (Coconino Press 2010, Atrabile 2010). Le forme narrative anche sono molto diverse, possono essere l’intervista, esemplificata dal viaggio 'italiano' alla ricerca della parola di Pierpaolo Pasolini, in Pasolini di Davide Toffolo (Biblioteca dell’Immagine 2002, Coconino Press 2005, Casterman 2004), il diario, la fiaba filosofica di Niger di Leila Marzocchi (Coconino Press, Vertige Graphic, 2006) o di Cronachette di Giacomo Nanni (Coconino Press 2007, Cornelius 2008). Alla base di molti di questi romanzi c’è una ricerca documentaristica storica molto precisa come in No Pasaràn di Vittorio Giardino (Rizzoli/Lizard, Glènat), dove, il suo celebre personaggio, Max Fridman si muove sullo sfondo della guerra civile spagnola o nel romanzo di Sara Colaone e Luca de Santi, In Italia sono tutti maschi (Kappa Edizioni 2008, Dargaud 2010) ambientato nel periodo del fascismo. In molti è evidente il legame con il proprio territorio di provenienza, per esempio in Fratelli di Alessandro Tota (Coconino Press/Fandango, 2011, Cornélius, 2011) oppure sono frammenti isolati, registrazioni istantanee, come Barcazza di Francesco Cattani (Canicola 2011, Atrabile 2011). Questi sono alcuni degli elementi che si possono leggere attraverso l’osservazione delle tavole a fumetti esposte e soprattutto leggendo con attenzione i libri. Le variazioni stilistiche sono legate anche alla versatilità delle tecniche del disegno più pittorico, come Humus vertebra di Stefano Ricci (Logos, D406, Dame de Pique, 2011), o più grafico. Tutti gli autori in mostra hanno sono inseriti nel contesto di graphic novel internazionale che sta avendo un momento di fioritura altissima e si sta rivelando come uno dei fenomeni artistici e letterari di punta della contemporaneità. La caratteristica italiana sta nell’essersi saputa ritagliare delle forme di espressione vicine al proprio territorio, spesso costituito di piccole città e realtà di provincia, nel proporre temi di una storia spesso dimenticata o peggio censurata. C’è una comune ricerca culturale che affonda le sue radici in un’educazione attenta alle arti visive, al cinema, alla fotografia, alla letteratura. Una tradizione che si allarga decisamente oltre i confini e che collega idealmente gli autori alla realtà più vasta del circuito internazionale di Graphic Novel. I libri presentati in mostra sono solo alcuni titoli tra i molti pubblicati in Francia, come in altri Paesi a ribadire come un mercato attento abbia riconosciuto la potenzialità della via italiana alla Graphic Novel. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura de Paris, curato dall’Associazione Vivacomix, con la direzione artistica di Paola Bristot in collaborazione con la Galleria Martel, La Libreria e Modo Infoshop.
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