splash_guardigli.jpg

CFAPAZ: 7 NOTE SI PRESENTA A MILANO CON DUE INIZIATIVE CINQUE DI SETTE + LA BABELE MUSICALE PDF Stampa

sette_note.jpg

 

 

 

 

 

Nell'ambito di Pianeta Giovani, progetto finanziato dalla Regione Lombardia e che vede come capofila il Comune di Cremona, nasce 7 note, percorso culturale promosso dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” per giovani artisti, finalizzato alla realizzazione di una rassegna artistico-musicale e collegato ad una pubblicazione periodica di carattere promozionale e di approfondimento culturale. Non una grande ed unica mostra ma una serie di iniziative che circuiteranno in più luoghi. Il progetto prevede sette percorsi creativi (le note) che collegano un genere musicale (Jazz, classica, electro, punk, funk, cantautorato, industrial/post-rock) a un linguaggio artistico (pittura, scrittura, video, fotografia, fumetto, performance, installazioni/arti plastiche) ideati da giovani artisti con il contributo di giovani curatori.

Vi mettiamo a disposizione due link che riportano tutte le informazioni disponibili.

http://www.attraversarte.org/beta/progetto.php?id=473&l=1
http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=8229&Itemid=82 

Qui di seguito, le informazioni principali delle due iniziative: "Cinque di sette" e "La babele musicale"

Cinque di sette

Dal 29 marzo al 4 aprile
Presso
AccademiaContemporanea
Via San Calocero, 27 - Milano

opere di
Marco Anzani, Rocio Perez Vallejo, Elena de Prezzo, Margherita Martinelli, Giorgio Tentolini, Raffaele Ariano, Giovanni Bodini, Leonardo Calvi, Andrea Strazzoni, Elena Migliorini, Francesca Follini, Roberta Sacchi  

musiche di
Turning Stuff Ensemble, Mount Piezein Circle  

a cura di
Francesca Rizzardi, Nicola Bizzaro, Mauro Saleri, Silvia Scaravaggi, Michele Basso, Siria Bertorelli, Carmine Caletti, Alice Bonzanini  

Il progetto “7 Note” si espande oltre i confini territoriali per approdare a Milano presso AccademiaContemporanea che ospiterà dal 29 marzo al 4 aprile l’esposizione artistica cinque di sette che vede l’utilizzo di più linguaggi quali la pittura, la fotografia, il fumetto, la scrittura e l’installazione a cura degli staff creativi del progetto. 

AccademiaContemporanea è uno spazio espositivo e commerciale per l’arte contemporanea nel centro di Milano che si distacca dalla tradizione delle gallerie d’arte per allargare direttamente la sua nuova prospettiva allo spirito di laboratorio globale della ricerca espressiva. La natura propositiva dell’attività espositiva si fonda sulla necessità di promozione dei giovani artisti, ma anche sulla compatibilità con un collezionismo nuovo, attento ed inedito. 

Cinque di sette verrà inaugurata lunedì 29 marzo alle ore 18.00 con una performance artistica su testi di giovani scrittori. 

Sette meno due, cinque di sette, o meglio ancora, meno due alla perfezione, alla totalità. È un’interfase, un appuntamento di mezzo, una tappa del percorso di 7 Note, che presenterà il progetto al completo solo nel mese di maggio a Santa Maria della Pietà. La tensione verso una totalità che completa, un po’ come in Achab e la Balena, in Titanic con il suo iceberg, con Kurtz e il capitano Willard, si esplicita, in queste cinque note, nel rappresentarsi sinceramente, così come esse sono: diverse. Nella tensione verso un’unificazione ideale, che potrebbe anche non concretizzarsi mai, oppure lasciare un po’ di amaro in bocca. Incompletezza? Forse, appunto.  

La babele musicale

Martedì 30 marzo
dalle ore 10.30
Presso San Carpoforo – Brera
Milano 

musiche di
Matteo Mensi Quartet, Spalax, Turning Stuff Ensemble, Mount Piezein Circle

a cura di
Michele Basso, Marco Coluccia, Antonio Magnatta, Mauro Saleri, Nicola Bizzaro

Gli staff musicali di “7 Note” propongono La babele musicale, performance che si terrà nella suggestiva cornice di San Carpoforo martedì 30 marzo dalle ore 10.30. 

L’antica Babilonia è metafora della multiculturalità: vivere a Babilonia significava confrontarsi con una moltitudine di linguaggi. Una situazione simile è stata vissuta nel XX secolo con la ramificazione dell’arte: la musica è esplosa in generi e sottogeneri dai linguaggi più disparati. Il dialogo, attraverso l’incontro con il diverso da sé, può essere lo strumento per risolvere una facile incomprensione. La capacità di dialogo – da conseguire lungo più percorsi – fornisce all’individuo una visione più chiara di ciò che lo circonda e una migliore conoscenza di sé. L’esecuzione e la creazione come un’unica azione nel contatto diretto con l’altro delineano la chiave per rileggere la nostra esperienza.