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Sabato 13 giugno 2009 Arena Giardino, all'interno del Crock - Cremona Rock Festival PDF Stampa

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opera di Federico Fronterrè e Eugenio Villani
musiche di Marco Connelli e Nikolas Compiani

a cura di David Fragale e Marco Connelli
e di Spazio Wunderkammer


MESSA IN LUCE
Opere di Giorgio Tentolini e Maria Attianese
musiche di Donatello d'Attoma Jazz Quartet

a cura di Siria Bertorelli e Antonio Magnatta

Nell'ambito di Pianeta Giovani, progetto finanziato dalla Regione Lombardia e che vede come capofila il Comune di Cremona, nasce 7 note, percorso culturale promosso dal Centro Fumetto "Andrea Pazienza" per giovani artisti, finalizzato alla realizzazione di una rassegna artistico-musicale e collegato ad una pubblicazione periodica di carattere promozionale e di approfondimento culturale. Non una grande ed unica mostra ma una serie di iniziative che circuiteranno in più luoghi.

Il progetto prevede sette percorsi creativi (le note) che collegano un genere musicale (Jazz, classica, electro, punk, funk, cantautorato, industrial/post-rock) a un linguaggio artistico (pittura, scrittura, video, fotografia, fumetto, performance, installazioni/arti plastiche) ideati da giovani artisti con il contributo di giovani curatori.

Crock -- Cremona Rock festival, che si terrà sabato 13 giugno presso l'Arena Giardino di viale Po -- Cremona, ospiterà due proiezioni video inserite nel progetto 7 note. Gli staff creativi coinvolti sono video -- electro che presenteranno la proiezione "7" e fotografia -- jazz con "Messa in luce".

7
L'anima vergine, libera dalle immagini estranee, prima si inoltra nell'abisso delle forme ctonie, l'inconscio puro, vicino al cervello rettile; il giorno e la notte, manifestazioni dell'espresso e dell'inespresso, che nello sposalizio dell'atto creativo diventano cosa unica; dal buio alla luce, quindi, dove le forme dell'inconscio si mischiano a quelle del mondo sociale, fatto di enigmi e di archetipi, di cui l'arte è forse il codice chiarificatore (o è solo una polaroid?).

Sette, realizzato da Frostvideo a cura dello Spazio Wunderkammer, suonato e dis-suonato da Marco Connelli e dal suo ensemble musicale, è una sperimentazione inconscia, costruita su strati di significanti e di significati che originano un piccolo altare al non-senso, o al senso intrinseco del fare arte. Ha la struttura dell'haiku, molto amato da entrambi gli autori; da Federico Fronterrè, video-artista che da anni si interroga sui "limiti e (le potenzialità dei limiti stessi) dei medium", cercando di svelare i paradossi della comunicazione, in ogni sua accezione espressiva; e da Eugenio Villani e il suo modo di lavorare scorretto, volto a sorprendere prima di tutto il suo creatore e il suo mondo introspettivo, una teoria di segni/sogni nervosi.

7notecrock02_bigLa musica, curata da Marco Connelli e coadiuvata dalle chitarre di Massimo Connelli e le percussioni di Nikolas Compiani, diventa una nuova chiave di interpretazione, la colonna sonora impossibile di un oggetto che non vive sulla simbiosi delle sue parti, ma soprattutto sul contrasto della visione e dell'emozione suscitata. Il video si può leggere in modo arbitrario, dall'inizio alla fine e dalla fine all'inizio, si può sminuzzare e dilatare, rompere e ricostruire, ascoltare silenzioso o vedere musicato mille volte.

Tanto resta uguale, sempre, e indecifrabile come le masse organiche/coglioni/tumori che, sui titoli di coda, cadono dal nulla verso il nulla e sono sette come il titolo del video, e forse al video danno il titolo. Note di carne, insomma.

MESSA IN LUCE
In questo nuovo appuntamento del ciclo di eventi che vede la collaborazione creativa tra artisti che si occupano di fotografia e musicisti jazz, vengono proposti due video d'arte.

Giorgio Tentolini da anni continua la sua ricerca intorno al problema della rappresentazione della realtà, e della realtà attraverso il corpo, della sua composizione e ricomposizione ottica. Questa proiezione non è altro che un'ulteriore indagine sulla diversa fruizione dell'immagine fotografica, che diviene testo e parola, con la musica costruita ad hoc intorno ad essa, da Donatello d'Attoma Jazz Quartet che ha composto il pezzo Room 2/B.

A conclusione di questo, una piccola incursione video che durerà poco meno di due minuti per presentare Maria Attianese, che ci propone il video polvere/digitale, un'elaborazione in 3D che rispecchia chiaramente la sua poetica minimale e il suo amore per il silenzio, il non urlato, le piccole cose, dove la polvere, il nulla, il vento, fanno da padroni. Buona visione.

Per informazioni:
Servizio Politiche Giovanili -- Comune di Cremona
C/o Teatro Monteverdi -- via Dante 149
Tel. 0372-407785 fax. 0372-407320
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