
| 20 ANNI FA SI INAUGURAVA IL CENTRO FUMETTO "ANDREA PAZIENZA" UN LUNGO PERCORSO CHE CONTINUA |
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Ci si preparava per l'inaugurazione di una sede che sembrava grande e che rappresentava il punto di arrivo di due anni di attività serrata. Innanzitutto Schizzo, che usciva con una certa frequenza. E poi incontri, mostre, collaborazioni. Il locale circolo Arcicomics era assai attivo nel promuovere il fumetto, le sue opere e i suoi autori. E c'era già anche la biblioteca, presso la vicina sede dell'Arci di Via Speciano 4. Il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" nasceva invece al n. 2. La sede consisteva in un ampio salone con travatura in legno, pavimento in cotto e due colonne più o meno al centro. Avevamo così progettato la sede separandola in due ambienti contigui: da una parte la biblioteca, che si trasferiva dall'Arci negli spazi più adeguati; dall'altra lo spazio mostre permanente. Il tutto avveniva con il sostegno convinto del Comune di Cremona, che all'epoca realizzava una serie di attività culturali e aggregative sotto il marchio del Progetto Giovani. L'aria era frizzante, e vari amici e volontari (in effetti eravamo tutti volontari allora) davano gli ultimi ritocchi. Alla presenza dell'Assessore Mauro Bettoni, inaugurammo il nuovo spazio, la nuova casa del fumetto. Non poteva mancare anche Luigi Bernardi, che tenne un discorso molto acuto, come sempre, e che proveremo a recuperare e lo mettereno on line, a futura memoria.
All'epoca, Bernardi era uno dei rappresentanti dell'innovazione. Aveva
aperto molte strade e per noi era il simbolo di un fumetto che voleva
emanciparsi e puntare in alto. L'altro simbolo era Andrea Pazienza,
prematuramente scomparso qualche mese prima.
Quel sole di vent'anni fa rimane un ricordo. Ma possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti. Negli ultimi anni ci siamo dedicati anche agli autori locali, puntando soprattutto sulla qualità delle proposte. E la prossima imminente Lucca potrebbe essere la vetrina decisiva per alcuni di loro.
Il Centro Fumetto è stato poi anche uno straordinario luogo di
aggregazione e di formazione. Decine di giovani si sono alternati negli
anni nella gestione delle biblioteca. E altrettanti nella redazione
delle pubblicazioni e nell'organizzazione delle mille attività. Tanti
hanno preso altre strade, come era naturale che fosse. E li rivediamo
oggi maestri e maestre, operai, dirigenti, artigiani, studenti
universitari... E alcuni cominciano a portarci i loro figli, a leggere
i fumetti della biblioteca e a frequentare i corsi di fumetto...
Anche se non è facile. Avremmo voluto celebrare questo anniversario con maggiore energia. Ma le energie che abbiamo oggi ci bastano appena per le attività quotidiane e per far quadrare i conti... Ci limitiamo così ad una breve mostra attualmente allestita in Sala Alabardieri, in Palazzo del Comune a Cremona. Che invece di aprire con un'inaugurazione, chiuderà con una cerimonia prevista per il prossimo sabato 25 ottobre alle 17.00, a cui siete tutti invitati. Speriamo l'anno prossimo di avere maggiori risorse e proporre ulteriori iniziative che valorizzino il lungo percorso sinora tracciato. Nel frattempo, un ringraziamento sincero va a tutti coloro, enti, istituzioni, persone, che hanno collaborato, sostenuto, incoraggiato il Cfapaz, una realtà ancora attiva e sempre a disposizione di tutti.
Altri di questi vent'anni!
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L'8 ottobre 1988 era una giornata di sole, una bella giornata.