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CFAPAZ AD ANGOULEME: UNA NAZIONE CHE CREDE E VIVE IL FUMETTO COME NESSUN ALTRA PDF Stampa

logo_angulemme Anche questa edizione conferma la distanza siderale che c'è tra la Francia e gli altri paesi, Italia compresa, rispetto a come il fumetto è considerato e vissuto.

Sono tanti gli aspetti che dimostrano questa sensazione.

La manifestazione gode di una partecipazione impressionante di pubblico, espositori, autori e operatori del settore.
Tutto il centro della città è cosparso di padiglioni, spazi espositivi, centri di iniziative anche "off" rispetto al cartellone ufficiale.
La manifestazione è promossa in tutto il paese, con manifesti appesi ovunque, anche nelle metropolitane di Parigi.

Questa edizione ha visto un programma culturale forse meno sfarzoso di quello a cui siamo stati abitutati per anni, ma tutti gli allestimenti sono di livello. In particolare la mostra sul fumetto argentino ideata da José Munoz, Presidente di questa edizione.

Tra le tante mostre, una era allestita presso la Maison des Auteurs, la Casa degli Autori, dove soggiornano stabilmente tra i 15 e i 20 autori in cerca di serenità e ispirazione, per periodi che possono andare dai 3 mesi ai 2 anni. Una cosa impensabile in Italia, che non sostiene neanche i propri musicisti (l'ambito artistico dove primeggiamo a livello mondiale). Tra gli autori ospiti, alcuni nomi noti anche qui come quelli di Fabrice Neaud, Nicolas De Crecy e Thierry Smolderen.

 

angouleme_2008

 

Mentre qui in Italia circolano progetti museali discutibili, ad Angouléme ci si mette in discussione, si riorganizzano gli enti e le istituzioni dedicate, con l'obiettivo chiaro, deciso e netto di valorizzare il fumetto come forma di tutela dell'identità nazionale.Il fumetto è inteso come espressione artistica, come linguaggio e come insieme di opere che, essendo lette in francese, da francesi (originari e acquisiti) di ogni età e condizione sociale, riesce a tutelare un'intera cultura.

Il risultato concreto di tutto ciò è costituito dagli oltre 4.000 titoli prodotti annualmente, di cui tre quarti novità. E i fumetti spaziano in ogni ambito, dal classico dei Puffi alle forme più originali e alternative.

L'Italia è indietro come originalità, istituzioni dedicate, innovazione. Mentre invece il nostro paese riesce ad avere un mercato ancora significativo, con alcuni editori che riescono a mantenere posizioni importanti anche a livello internazionale.

Il sito della manifestazione riporta i fatti salienti

http://www.bdangouleme.com

Prossimamente torneremo sull'argomento con una gallery sul sito e forse un incontro.