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Il pessimo titolo di un giornale locale danneggia il Centro Fumetto PDF Stampa
Indice articolo
Il pessimo titolo di un giornale locale danneggia il Centro Fumetto
I Nodi Critici
La lettera del Consigliere Emiliano Ferrari
La risposta del Presidente Andrea Fenti
La lettera dei Volontari e Operatori
Sulla polemica interviene anche Arcicomics

CFAPAZ: L'ATTIVITA' FUNZIONA MA L'ASSOCIAZIONE E' IN DIFFICOLTA'. ECCO I NODI CRITICI.

Biblioteca Centro Fumetto L'Associazione è stata costituira nel 2001 per consolidare l'attività del Centro sul territorio e per consentire al Centro quell'autonomia finanziaria e giuridica necessaria per crescere. Quindi un'occasione da cogliere.

Il primo triennio 2001 - 2004 ha visto un'intensa attività e una vita associativa tutto sommato accettabile, con una partecipazione da parte degli enti che poteva essere considerata un inizio positivo, anche se diversi problemi dovevano essere risolti.

Il successivo triennio è iniziato in ritardo. Gli enti hanno impiegato un anno intero a nominare i propri quindici rappresentanti. Quando si tiene la prima Assemblea del nuovo triennio (22 luglio 2005) il Comune di Casalmaggiore non ha ancora nominato i suoi tre rappresentanti.
Nel frattempo il Comune di Cremona decide di aumentare il proprio sostegno al Centro: aumenta il contributo annuale da 18.000 a 25.000 € e procura una nuova sede, più ampia e funzionale. Nel settembre dello stesso anno, prendono servizio anche due volontari sel Servizio Civili Nazionale, grazie ad un progetto che coinvolge diversi servizi comunali.

Quando si tiene la seconda Assemblea, il 14 settembre 2005, si accende una discussione intensa tra i vari rappresentanti sul sostegno da dare all'Associazione. Il clima è bollente. Non resta da fare altro che recepire il nuovo Consiglio Direttivo nella sua composizione essenziale prevista dallo Statuto (cinque membri nominati ciascuno dal proprio ente) e lasciare raffreddare l'aria. L'attenzione si sposta sull'inagugurazione della nuova sede e sul Piccolo Festival Intorno al Fumetto.

Il 2006 vede un momento importante: la presentazione delle attività del Centro Fumetto in Consiglio Provinciale e la promessa dell'Assessore alla Cultura Denis Spingardi che la biblioteca del Cfapaz sarebbe entrata nel Sistema Bibliotecario Provinciale. E' il 15 marzo 2006. Finora, però, non è stato attivato il percorso necessario.

Nell'Assemblea del 20 luglio 2006 partecipano in sette su quindici aventi diritto. E non sono convocare altre assemblee.
Anche i Consigli Direttivi incontrano difficoltà nella loro convocazione. Se ne tengono solo tre. In due di questi sono presenti solo due dei cinque aventi diritto.

Rimangono vacanti due cariche chiave come quella del tesoriere e del segretario.

Tra gli operatori e i volontari dell'Associazione matura una riflessione che si traduce in una lettera inviata ai consiglieri e agli assessori degli enti locali dell'Associazione: la situazione istituzionale rischia di impedire una seria programmazione dell'attività nel lungo periodo.

Nonostante questi problemi, l'attività prosegue, con grande impegno e tra mille difficoltà, soprattutto di ordine economico, comunque affrontate e risolte.
Ma indubbiamente i problemi istituzionali vanno affrontati una volta per tutte. Che l'intervento di Ferrari possa dare una scossa decisiva?