
| Il pessimo titolo di un giornale locale danneggia il Centro Fumetto |
|
|
|
Pagina 2 di 6
CFAPAZ: L'ATTIVITA' FUNZIONA MA L'ASSOCIAZIONE E' IN DIFFICOLTA'. ECCO I NODI CRITICI.
Quando si tiene la seconda Assemblea, il 14 settembre 2005, si accende una discussione intensa tra i vari rappresentanti sul sostegno da dare all'Associazione. Il clima è bollente. Non resta da fare altro che recepire il nuovo Consiglio Direttivo nella sua composizione essenziale prevista dallo Statuto (cinque membri nominati ciascuno dal proprio ente) e lasciare raffreddare l'aria. L'attenzione si sposta sull'inagugurazione della nuova sede e sul Piccolo Festival Intorno al Fumetto. Il 2006 vede un momento importante: la presentazione delle attività del Centro Fumetto in Consiglio Provinciale e la promessa dell'Assessore alla Cultura Denis Spingardi che la biblioteca del Cfapaz sarebbe entrata nel Sistema Bibliotecario Provinciale. E' il 15 marzo 2006. Finora, però, non è stato attivato il percorso necessario.
Nell'Assemblea del 20 luglio 2006 partecipano in sette su quindici aventi diritto. E non sono convocare altre assemblee. Rimangono vacanti due cariche chiave come quella del tesoriere e del segretario.
Tra gli operatori e i volontari dell'Associazione matura una riflessione che si traduce in una lettera inviata ai consiglieri e agli assessori degli enti locali dell'Associazione: la situazione istituzionale rischia di impedire una seria programmazione dell'attività nel lungo periodo. |




L'Associazione è stata costituira nel 2001 per consolidare l'attività del Centro sul territorio e per consentire al Centro quell'autonomia finanziaria e giuridica necessaria per crescere. Quindi un'occasione da cogliere.