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"E' CAOS PER IL CENTRO FUMETTO"
Così titola, con un richiamo in prima pagina, il settimanale Il Piccolo Giornale, nella sua edizione del 3 febbraio 2007.
L'articolo prende spunto da una lettera inviata al giornale dal consigliere dell'Associazione Emiliano Ferrari.
I consiglieri dell'Associazione sono in tutto quindici: tre per
ciascuno dei cinque enti soci del Centro Fumetto, cioè Comune di
Cremona, Provincia di Cremona, Comune di Crema, Comune di Casalmaggiore
e Arcicomics.
Emiliano Ferrari è stato nominato dal Comune di Cremona ed è espressione della minoranza (Lega Nord).
Alleghiamo i link per la consultazione dell'articolo:
Copertina del Piccolo Giornale 261.34 Kb
Articolo dal Piccolo Giornale 125.78 Kb
Ferrari contesta alcuni inadempimenti (tra cui la mancata
convocazione seconda assemblea nel 2006 e la mancata nomina di un
tesoriere e di un segretario) che si ripercuotono negativamente sulla
gestione dell'Associazione, non sostenuta adeguatamente dalla maggior
parte degli stessi enti che la compongono. Lo stesso Ferrari distingue
comunque tra i problemi dell'Associazione come istituzione e l'attività
che invece lui stesso riconosce come "intensa" e che la rendono una
delle più importanti realtà nazionali.
Anche
l'articolo de Il Piccolo Giornale propone una disamina della situazione
ampia e in qualche modo partecipe e preoccupata dei problemi che sta
vivendo il Centro Fumetto. In particolare sono evidenziati i rapporti
in fase di stallo con la Provincia, che impediscono alla biblioteca di
entrare, come annunciato dallo stesso ente, nel sistema bibliotecario
provinciale.
Purtroppo, la direzione del giornale ha scelto un titolo pesante,
sensazionalistico, che fa pensare che tutto il Cfapaz viva nel caos.
Tanto è vero che AF News ha sbrigativamente richiamato il termine "caos?" nella relativa notizia pubblicata on line.
http://www.afnews.info (vedi data 11 febbraio)
http://www.afnews.info/public/afnews/viewnews.pl?newsid1171187096,49773,.htm
Il Presidente Fenti ha preparato una lettera al giornale in
cui riconosce i problemi dell'Associazione e che stigmatizza
pacatamente il modo con cui Il Piccolo ha voluto dare risalto.
Anticipiamo la lettera nei paragrafi successivi.
Da parte nostra vogliamo sottolineare che il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" NON E' NEL CAOS!
Tutta l'attività in corso prosegue: la biblioteca, le pubblicazioni, la
partecipazione a fiere e ad eventi, le progettualità locali
(Attraversarte) e nazionali (Futuro Anteriore) e tanto altro ancora.
Vogliamo anzi rivendicare il merito di aver saputo rapportarci negli
anni con le istituzioni locali, riuscendo a realizzare uno dei punti di
riferimento per il fumetto più noti e apprezzati a livello nazionale.
Chi ci legge è spesso un addetto ai lavori e forse conosce
perfettamente cosa vuol dire fare attività sul fumetto in
collaborazione con l'Amministrazione pubblica, che ha standard sempre
più altri a fronte di finanziamenti sempre minori. Siamo riusciti a
costuire e mantenere qualcosa di importante e non ci arrenderemo anche
di fronte a problemi come quelli che stiamo vivendo in questi mesi.
Dunque ci auguriamo che si possa ripristinare una relazione efficace e
positiva tra l'Associazione e gli enti che la compongono.
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