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STATUTO CENTRO FUMETTO "A. PAZIENZA"

COSTITUZIONE - FONDATORI - SEDE - INTESTAZIONE - DURATA

ART.1)
E' costituita a Cremona l'ASSOCIAZIONE CENTRO FUMETTO "A. PAZIENZA", tra il Comune di Cremona, la Provincia di Cremona, il Comune di Crema, il Comune di Casalmaggiore e il Circolo Arcicomics, che ne sono soci fondatori.
L'Associazione ha sede a Cremona.
L'Associazione potrà stabilire altre sedi periferiche in base alle proprie necessità e agli sviluppi che avrà l'attività. L'Associazione è intitolata alla memoria di Andrea Pazienza, per il suo rilevante contributo allo sviluppo e alla crescita grafica, artistica e narrativa del linguaggio del fumetto. L'Associazione ha durata illimitata.

FINALITA'

ART.2)
L'Associazione non ha fini di lucro: è vietato la distribuzione diretta e indiretta di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori. Gli eventuali utili o avanzi di gestione sono destinati allo svolgimento delle attività statutarie o all'incremento del patrimonio.
L'Associazione presegue le seguenti finalità:
a) favorire la fruizione delle opere a fumetti.
b) Incoraggiare la produzione di opere sperimentali e di giovani autori.
c) Conservare le opere, promuovendo momenti di studio e approfondimento sul linguaggio del fumetto e i suoi autori.
d) Promuovere la conoscenza del linguaggio del fumetto attraverso iniziative pubbliche e momenti di formazione.
e) Collaborare alle politiche giovanili e culturali.
f) Valorizzare l'opera di Andrea Pazienza. Per il raggiungimento delle finalità suddette l'Associazione potrà avvalersi di qualsiasi mezzo e svolgimento di qualsiasi attività quelle comprese di: promuovere e eseguire pubblicazioni, svolgere mostre, convegni, dibattiti, istituire borse di studio, promulgare e divulgare anche attraverso stampa e televisione, idee e progetti, effettuare concorsi, partecipare a fiere e fare in genere quant'altro utile o necessario avendosi per esemplificativa e non tassativa la specificazione suestesa, il tutto comunque nell'ambito degli scopi precipui dell'Associazione.

RISORSE E PATRIMONIO

ART.3)
Per il conseguimento degli scopi suddetti, L'Associazione si avvarrà anche dei seguenti mezzi:
- disponibilità da parte dello stabile, in cui ha sede e delle strutture messe a disposizione dal Comune di Cremona, in base ad apposita convenzione o altro atto formale previsto dalla normativa vigente.
- disponibilità di personale e di risorse regolata da apposite convenzioni con le Amministrazioni di riferimento.
- disponibilità del patrimonio librario e del marchi Schizzo, regolata ad apposita convenzione con il Circolo Arcicomics.
- quote associative annuali dei soci stabilite annualmente dall'Assemblea.
- quote associative annuali versate dai Soci Sostenitori.
- contributi annuali in beni e servizi per il conseguimento, delle finalità previste dallo statuto, assegnati dai Soci Fondatori, in base ad apposite convenzioni o protocolli d'intesa o altro atto formale previsto dalla normativa vigente.

ART.4)
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili acquistati nel corso dell'attività condotta sotto la denominazione Centro Fumetto "A. Pazienza" dal 1 gennaio 1988 al 30 giugno 2000, secondo gli accordi contenuti nelle Convenzioni stipulate,l nell'arco di tempo descritto, tra Comune di Cremona e Arcicomics.
A miglior identificazione degli elementi costituenti detta dotazione si allega al presente statuto elenco analitico dei beni stessi che pertanto fanno parte del patrimonio dell'Associazione.
Tale patrimonio potrà essere accresciuto da eredità, legali e donazini con tale specifica destinazione da sovvenzioni pubbliche e private e da ogni altra somma destinata a quel fin e per deliberazione del Consiglio direttivo.
Spetta al Consiglio Direttivo decidere gli investimenti del patrimonio.

ART.5)
I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata in suo aumento, ivi comprese le quote associative e i conferimenti dei Soci Fondatori, i contributi pubblici o privati e i proventi da iniziative promosse dall'Associazione, le donazioni, i contribiti e i proventi straordinari, di qualsiasi tipo e derivanti aqualsiasi titolo, costituiscono i mezzi per lo svolgimento delle attività istituzionali.

SOCI - CATEGORIE - QUOTE - MODALITA' PER L'ISCRIZIONE - IL RECESSO E L'ESCLUSIONE

ART.6)
L'Associazione prevede le seguenti categorie di soci:
a) Soci Fondatori
b) Soci Sostenitori
c) Soci Ordinari
Possono essere soci: associazioni, enti pubblici, enti privati, cooperative o altri soggetti collettivi interessati a contribuire anche economicamente al consolidamento e allo sviluppo dell'attività dell'Associazione.
Sono Soci Fondatori i soci elencati all'ART.1), che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione, conferendo risorse economiche, concedendo l'utilizzo di beni mobili e immobili e fornendo servizi.
Sono Soci Sostenitori i soci che contribuiscono alla attività dell'Associazione versando quote di partecipazione di particolare entità o prestando servizi di particolare rilevanza in modo continuativo.
Sono Soci Ordinari i soci in regola con l pagamento della quota d'iscrizione, l'erogazione di servizi o il conferimento di beni di pari valore deliberati dall'Assemblea e concordati tramite le apposite convenzioni.
Per diventare soci è necessario che i soggetti intressati presentino una domanda di adesione. Le domande sono esaminate dal Consiglio Direttivo che delibera in merito al loro accoglimento. L'Assemblea ratifica l'adesione nel corso della prima riunione utile.

ART.7)
I Soci Ordinari e i Soci Sostenitori devono essere in regola con il pagamento della quota annuale o con la corresponsione dei servizi equivalenti, secondo le deliberazioni prese dall'Assemblea.
I Soci Fondatori devono assicurare la disponibilità dei beni e dei servizi concessi e delle risorse economiche conferite, in base all'ART.3) e alle convenzioni stipulate.
La quota annuale va versata entro un mese dall'avvenuta esecutività del bilancio, nel caso di un ente pubblico, o entro il 1 marzo dell'anno al quale la quota si riferisce, nel caso di un soggetto privato.
Nel caso di beni e servizi, questi sono erogati nel corso dell'anno sociale, secondo le convenzioni stipulate e in modo da non pregiudicare la programmazione delle iniziative stabilite dall'Assemblea.

ART.8)
La qualità di Socio Ordinario si perde per recesso o esclusione.
Ciascun socio ha facoltà di recedere dall'Associazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento da inviarsi al Consiglio Direttivo entro il 30 giugno di ogni anno, con validità dal 1 gennaio dell'anno seguente.
In questo caso, resta a carico del recedente l'intera quota associativa relativa all'anno nel quale avviene il recesso, mentre sono esclusi gli onerideliberati in data posteriore alla comunicazione della data di recesso.
I Soci Fondatori che hanno revocato correttamente l'adesione rientrano in possesso dei beni concessi a partire dal 1 gennaio dell'anno seguente a quello in cui hanno manifestato la loro volontà.
L'esclusione è deliberata dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, nei confronti del socio che si sia reso insolvente o per grave inosservanza delle disposizioni dello Statuto e delle liberazioni degli organi sociali o arrechi in qualsiasi modo danno materiale o morale all'Associazione.

GLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE E IL LORO FUNZIONAMENTO

 

ART.9)
Sono organo dell'Associazione:
- l'Assemblea
- il Presidente
- il Consiglio direttivo
- il Collegio dei revisori

 

L'ASSEMBLEA

ART.10)
L'Assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa, ed inoltre da:
- Tre membri in rappresentanza di ogni Socio Fondatore.
- Un membro per ogni Socio Ordinario o uno per ogni Socio Sostenitore.
Hanno dititto di intervenire all'Assemblea i rappresentanti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa.
Ogni componente del Consiglio Direttivo o il Collegio dei Revisori dei Conti ha diritto ad un voto.
E' consentito farsi rappresentare in Assemblea unicamente da un'altro associato non facente parte del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori dei Conti.
Non è ammessa più di una delega per rappresentante, che deve essere espressa per iscritto. Gli amministratori decadono dalla carica dopo due assenze consecutive ingiustificate e, in ogni caso, dopo quattro assenze consecutive.

ART.11)
E' consentita la presenza, la nomina o la partecipazione di enti pubblici alle assemblee ed alle cariche sociali con esclusione del Collegio dei Revisori dei Conti, a persone che abbiano qualifica di amministratori dell'Ente.

ART.12)
L'Assemblea delibera gli indirizzi generali dell'Associazione, modifica lo Statuto e approva i bilanci consuntivi e preventivi.
Determina le quote annuali, approva il Regolamento di funzionamento dell'Associazione e ratifica i contratti di incarico o di assunzione.
Elegge il Presidente e il Vice Presidente, nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo e i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
Scioglie l'Associazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea vincolano tutti gli associati, in quanto adottate in conformità delle leggi vigenti del presente Statuto.
L'Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno due volte l'anno con lettera raccomandata spedita a ciascun rappresentante almeno sette giorni prima di quello fissato per la convocazionje. La lettera contiene gli argomenti all'Ordine del Giorno. L'Assemblea è altresì convocata dal Presidente direttamente o entro dieci giorni dalla richiesta di un terzo dei membri del Consiglio Direttivo o di un quinto dei membri dell'Assemblea o del Collegio dei Revisori dei Conti che indicano l'elenco degli argomenti da trattare. La convocazione avviene con le medesime modalità indicate nel comma precedente.
Per la validità delle sedute dell'Assemblea si richiede la presenza o la rappresentanza di almeno la metà dei soci aventi diritto in prima convocazione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita se è presente almeno un quinto dei rappresentanti dei soci aventi diritto.
L'Assemblea adotta sempre a maggioranza qualificata le seguenti deliberazioni:
- Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato con maggioranza dei due terzi dei rappresentanti dei soci aventi diritto.
- Le modifiche dello Statuto sono deliberate a maggioranza dei rappresentanti dei soci aventi diritto.
Il Presidente dell'Associazione presiede l'Assemblea. In caso di sua assenza è presieduta dal Vice Presidente.

PRESIDENTE

ART.13)
Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea fra i rappresentanti dei soci e dura in carica tre anni, o, comunque, fino alla scedenza del Consiglio Direttivo.
Il Presidente rappresenta l'Associazione, convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne firma gli atti e ne esegue le deliberazioni, stipula nell'interesse dell'Associazione convenzioni contratti e accordi con enti pubblici e soggetti privati, definendone anche gli aspetti finanziari.
Il Presidente è autorizzato ad eseguire incassi di ogni natura e a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni e da privati, rilasciandone liberatorie quietanze.
Il Presidente può delegare al Vice Presidente o a membri del Consiglio Direttivo la definizione e la stipila di determinati accordi con terzi per iniziative riguardanti l'attività dell'Associazione.
Il Presidente ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle proprie funzioni. Il rimborso delle spese è convalidato dal Tesoriere e reso noto al Consiglio Direttivo.

ART.14)
Il Vice Presidente assume le funzioni ed i poteri del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO E GLI INCARICHI INTERNI

ART.15)
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri pari a cinque ad un massimo pari a undici, compreso il Presidente dell'Associazione.
Cinque dei mambri del Consiglio vengono direttamente designati da ciascuno dei cinque Soci Fondatori.

ART.16)
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.
Attua gli indirizzi decisi dall'Assemblea. Propone all'Assemblea l'ammontare delle quote associative. Propone e comunica all'Assemblea gli studi e le verifiche sull'attività svolta.
Il Consiglio Direttivo assume il personale, definendone le mansioni, e individua gli incarichi professionali necessari al funzionamento dell'Associazione e allarealizzazione delle iniziative stabilite, secondo gli indirizzi individuati dall'Assemblea.
Delibera l'ammissione o l'esclusione dei Soci Ordinari. Comunica all'Assemblea il recesso dei soci e ne propone l'esclusione.
Redige e presenta le proposte di Bilancio Preventivo e il Rendiconto Consuntivo.
Può proporre all'Assemblea modifiche dello Statuto e del Regolamento.
I componenti del Consiglio sono rimborsati delle spese sostenute per svolgere il loro mandato e i compiti ad essi assegnati.

 

ART.17)
Il Consiglio è convocato dal Presidente, con avviso spedito almeno sette giorni prima della data di convocazione, con l'indicazione degli argomenti da trattare. In caso d'urgenza, il Consiglio può essere convocato con il preavviso di almeno un giorno. Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide quando sono presenti la metà dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono valide quando sono adottate da almeno la metà dei presenti.
I componenti del Consiglio Direttivo decadono, dopo tre assenze ingiustificate, o comunque, dopo cinque assenze consecutive. In questi casi, il Consiglio Direttivo può cooptare tra gli amministratori dell'Assemblea, rappresentanti dei coci aventi diritto, un nuovo componente.
Il Consiglio Direttivo può cooptare fino ad un massimo di tre nuovi componenti, che durano in carica sino alla scadenza del Consiglio Direttivo.Il componente del Consiglio Direttivo giustifica la propria assenza entro l'inizio della seduta.

ART.18)
Per il funzionamento dell'Associazione il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri un Segretario e un Tesoriere i quali saranno rimborsati per le spese che dovranno sostenere nell'esercizio delle proprie funzioni.
L'apparato tecnico dell'Associazione si rapporta con i referenti tecnici individuati dai rispettivi soci dell'Associazione.
Spetta al Segretario redigere su appositi registri vidimati e sottoscritti a firma congiunta del Presidente i verbali delle sedute dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Segretario è responsabile della tenuta di tutti gli archivi documentali dell'Associazione, segue la corrispondenza, trasmette e riceve atti e comunicazioni.
Il Tesoriere è il responsabile di tutti gli adempimenti inerenti alla gestione contabile dell'Associazione. Cura le scritture contabili, redige gli schemi di bilanci preventivi, i conti consuntivi, sempre accompagnati da relazioni illustrative, da sottoporre all'attenzione e all'approvazione degli organismi competenti. Firma i pagamenti e, come il Presidente, è autorizzato ad eseguire incassi di ogni natura e a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni e da privati, rilasciandone liberatorie quietanze, d'intesa con lo stesso Presidente.

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

ART.19)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri; due nominati dall'Assemblea tra i propri componenti e il terzo scelto tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili e che assumerà la funzione di Presidente del Collegio.
Il Collegio dura circa tre anni o, comunque, fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.
Il Collegio provvede al riscontro della gestione finanziaria, accetta la regolare tenuta delle scritture contabili, esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi, effettua verifiche di cassa.
I Revisori partecipano alle riunioni dell'Assemblea e possono partecipare a quelle del Consiglio Direttivo.

ESERCIZIO SOCIALE

ART.20)
L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

ART.21)
L'Associazione può sciogliersi: su delibera dell'Assemblea, presa a maggioranza qualificata (due terzi) dei suoi componenti o per recesso di tre dei Soci Fondatori.
In caso di scioglimento i soci riacquistano il possesso dei beni mobili e immobili da loro conferiti per l'attività dell'Associazione.
L'eventuale attivo o avanzo di gestione e i beni rimanenti sono alienati e il ricavato destinato ad iniziative pubbliche riguardanti il fumetto, da svolgersi nel territorio cremonese, a fini di pubblica utilità e prive di scopo di lucro.
Nel caso dei beni costituenti la biblioteca, tutti gli enti, Ordinari e Fondatori, s'impegnano a mantenere l'unità, destinandoli ad una struttura che ne possa garantire la conservazione e la fruizione pubblica.

NORME GENERALI E FINALI

ART.22)
Ad integrazione di quanto previsto nel presente Statuto, le procedure e le modalità per il funzionamento dell'Associazione e dei suoi organi, le modalità d accesso ai servizi erogati, le procedure che permettono la partecipazione degli utenti e degli ineressati all'attività dell'Associazione sono definite dal Regolamento dell'Associazione.
Il Regolamento è approvato dall'Assemblea.

ART.23)
Per quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le norme del Codice Civile.

Letto, confermato e sottoscritto.
Cremona, li 20 luglio 2001